Post

Cima Vallocci, Parete Nord, "Blood From a Stone"

Immagine
Qualche anno fa uscito dalla parete del Cuminello insieme all'Orobico e allo zio Teo avevo notato la "scura" parete nord della Cima Vallocci. Macchina fotografica alla mano avevo fatto qualche scatto e una volta a casa, smaltite le birre, ero corso alla ricerca di qualche informazione ma non avevo trovato nulla. Fosse stata sul versante bergamasco i dubbi sarebbero aumentati a dismisura ma sul versante valtellinese, di fronte alla Val Masino, con giusto un centinaio di metri di dislivello, a chi poteva interessare? Messa nell'archivio fotografico sul pc aspettavo un momento giusto per andarci: un inizio stagione caldo ma con ancora neve in alto a limitare i progetti. Insomma una giornata di inizio estate da spendere senza rinunciare a altri "viaggioni" se avessi fatto un buco nell'acqua. Faccio presto a convincere Carletto che il momento è quello buono e in un batter d'occhio siamo sui pascoli sopra al Rifugio Dordona a schivare vipere precoce...

Torrione dei Laghi, Sogno di una notte di mezza estate

Immagine
Quando ci si inoltra in Val Grosina, direzione Malghera, salta subito all'occhio questo bellissimo torrione posto a metà tra la Cima di Rosso e la Vetta Sperella. In realtà non essendo una cima vera e propria ma soltanto una quota è stato snobbato dagli alpinisti fino al 2004 quando Popi Miotti e Paolo Mari lo salgono aprendo la via "sogno di una notte di mezza estate" e battezzando il torrione "Dei Laghi" in quanto si trova proprio sopra i laghetti della Sperella (i local mi hanno fatto sapere che il termine con cui hanno sempre chiamato questa quota è "Il Pizzon"). Io e Carletto abbiamo ripetuto la via che racchiude tutti gli elementi distintivi delle arrampicate in Val Viola e Val Grosina: roccia bella e roccia brutta, tratti di arrampicata molto belli a tratti facili e erbosi, panorama di prim'ordine, nessuna attrezzatura in posto, poca gloria sui social post postaggio, nessuna possibilità di incontrare altri alpinisti. Insomma, se amate ...

Diavolo di Tenda, Parete Nord Ovest

Immagine
Il tram tram è sempre quello: che faccio vado? Salto fuori dal letto, pugni in faccia a colazione e occhi assonati alla guida. Bar di Chiuro, onnipresente, l'unico sponsor che vorrei. No gods no masters, non dirmi che non lo sapevi? Infilo il sellino della bici, rigorsamente elettrica, tra le chiappe e inizio a pedalare con in spalla gli sci, rigorosamente stretti, a spallaccio. Fa male lo spallaccio però, quante volte te l'hanno detto? Fa male anche la vita no? non dirmi che non lo sapevi? Pezzo a piedi che ormai va di moda il triathlon e su con gli sci per sta valle, la conosco talmente bene che so già dove i rami dei rododendri mi graffieranno le gambe quando non ci sarà più neve. Non c'è nessuno, grazie a Dio, non c'è nessuno nemmeno con me, sarà che sono io il problema? "Incerto se fossi l'unico scemo O l'ultimo a crederci per davvero" J Ax, Intro Mi attacco alle picche su per la parete nord di sto benedetto Diavolo, montagna che...

Cima di Fiorina, alla scoperta della Valsolda

Immagine
Qualche anno fa l'inesauribile Beno aveva pubblicato sul sito di Montagne Divertenti un video in cui presentava la Valsolda corredato da un articolo con diversi itinerari su uno dei numeri successivi della rivista. Il posto mi aveva ispirato un sacco, a picco sul lago di Lugano e a uno schiocco dalla Svizzera ma sopratutto selvaggio e poco visitato, era insomma entrato di diritto nella wish list dei posti vicini da andare a visitare. Finalmente riesco organizzare una girata e con Robi percorriamo un bell'anello fino alla cima più alta, la Cima di Fiorina appunto. Il posto è bellissimo, tutte le aspettative sono state ripagate e vale davvero una visita. Il nostro giro è di circa 16km e 1600d+ e in breve è stato: Parcheggio di Dazio, Sasc di Mont, Alpe Nores, Passo di Pianca Bella, Cima di Fiorina, Bocchetta di Regagno, Passo Stretto, Parcheggio di Dazio.